Analisi delle Gare BIM 2024: un'indagine dettagliata
maggio 2025Il nostro Marco Esposito ci accompagna in un'analisi della Gare BIM: a che punto è la situazione?

Il Building Information Modeling (BIM) continua a rappresentare una rivoluzione nel settore dell'architettura e dell'ingegneria, offrendo strumenti avanzati per la gestione digitale dei progetti. Il rapporto "Analisi delle gare BIM 2024" dell'OICE fornisce un'analisi approfondita delle procedure di affidamento di servizi di architettura e ingegneria (S.A.I.) che hanno utilizzato il BIM nel corso del 2024.
Dal sito dell’OICE è possibile scaricare il rapporto OICE.
In questo articolo esploriamo le principali tendenze, variazioni e dinamiche emerse dal report, offrendo una panoramica completa delle opportunità e delle sfide legate alla digitalizzazione dei processi progettuali e costruttivi.
- Panoramica Generale
- Numero di Bandi: Nel 2024 sono stati pubblicati 353 bandi BIM, rappresentando il 13,2% del totale dei bandi S.A.I., con una diminuzione del 44,6% rispetto al 2023.
- Valore dei Bandi: Il valore totale dei bandi BIM nel 2024 è stato di 596,2 milioni di euro, una flessione del 52,3% rispetto all'anno precedente.
- Distribuzione Geografica
- Macroregioni: Le regioni del Meridione hanno emesso il maggior numero di bandi (107), mentre le Isole hanno pubblicato il numero minore (35).
- Regioni: Il Lazio ha pubblicato il maggior numero di bandi (65), mentre la Valle d’Aosta ne ha emesso solo uno.
- Tipologia di Bandi
- Soglia Comunitaria: La maggior parte dei bandi BIM (83,9%) si colloca sopra la soglia comunitaria dei 215.000 euro.
- Accordi Quadro: Nel 2024 sono stati pubblicati 56 bandi per accordi quadro, in calo rispetto agli 86 del 2023.
- Stazioni Appaltanti
- Comuni: I Comuni sono stati le stazioni appaltanti più attive, con 107 gare pubblicate.
- Agenzia del Demanio: L'ente più attivo è stato l'Agenzia del Demanio, con 33 bandi per un valore di 25,2 milioni di euro.
- Tipologia di Opere
- Opere Puntuali: Le opere puntuali hanno rappresentato il 79% del totale dei bandi, con una leggera prevalenza degli interventi su nuove realizzazioni rispetto a opere esistenti.
- Analisi Qualitativa
- Capitolati Informativi: La percentuale di gare con capitolati informativi è diminuita al 25,2% nel 2024.
- Requisiti BIM: È aumentata la richiesta di competenze BIM certificate, con un incremento significativo del richiamo a figure specializzate come BIM Manager e BIM Coordinator.
- Premialità BIM: Il BIM è stato utilizzato come elemento di premialità in sede di valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa nel 63,5% delle gare.
- Procedura di Gara
- Procedura Aperta: La maggior parte dei bandi BIM sono stati emessi con procedura aperta, rappresentando il 92,1% del totale nel 2024.
Conclusioni
Il rapporto "Analisi delle gare BIM 2024" evidenzia una contrazione nel numero e nel valore dei bandi BIM, ma anche una crescente attenzione alla qualità e alle competenze professionali richieste. Le regioni del Meridione e gli enti locali continuano a giocare un ruolo significativo nel promuovere le gare BIM, mentre il BIM rimane un elemento chiave nella valutazione delle offerte. Queste tendenze riflettono l'evoluzione del mercato e l'importanza crescente della digitalizzazione nei processi progettuali e costruttivi.
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Marco Esposito
AEC Technical Manager @ NTI Italy
Specializzato nella consulenza e formazione BIM per le Infrastrutture da oltre 5 anni. Ha lavorato su importanti progetti stradali, ferroviari e sottoservizi a livello nazionale. Affianca grandi aziende e piccole realtà di Ingegneria nell’implementazione del BIM attraverso attività studiate per/con il cliente. Osserva, pensa e studia continuamente cercando sempre più di sviluppare un pensiero laterale alla risoluzione di problemi di diversa natura.
