Da Spacemaker ad Autodesk Forma: L'intelligenza artificiale al servizio della progettazione
settembre 2024Continua il nostro viaggio alla scoperta di Autodesk Forma, con una serie di analisi su come può davvero rivoluzionare ogni flusso di lavoro.
L'alba della progettazione generativa
Nel panorama sempre più dinamico della progettazione urbana e architettonica, l'avvento dell'intelligenza artificiale (AI) ha aperto nuove frontiere. Una delle startup più innovative in questo campo è stata Spacemaker.
Spacemaker ha introdotto il concetto di Generative Design, un approccio che sfrutta algoritmi di machine learning che, alimentati da enormi quantità di big data (dati sui materiali, sulle strutture, sulle normative, sulle preferenze degli utenti, ecc.), generano un'infinità di soluzioni progettuali. Queste soluzioni non sono semplicemente variazioni su un tema, ma vere e proprie innovazioni, frutto di una combinazione intelligente di dati e algoritmi.

Quali sono i vantaggi?
- Ottimizzazione delle risorse: Il Generative Design permette di identificare soluzioni che ottimizzano l'uso dei materiali, l'energia e lo spazio, rendendo gli edifici più sostenibili ed efficienti.
- Personalizzazione: Ogni progetto può essere adattato alle specifiche esigenze del cliente e del contesto, creando ambienti unici e su misura.
- Innovazione: Gli algoritmi possono esplorare combinazioni di forme e materiali che un progettista umano non avrebbe mai considerato, aprendo la strada a nuove soluzioni architettoniche.
- Velocità: Il processo di generazione e valutazione delle soluzioni è molto più rapido rispetto ai metodi tradizionali, accelerando notevolmente i tempi di progettazione.
Il ruolo dell'AI e del big data
Al cuore di Spacemaker c'era l'utilizzo massiccio di big data. La piattaforma era in grado di analizzare enormi quantità di informazioni, dai regolamenti edilizi alla topografia del terreno, fino ai dati climatici. Grazie all'AI e a tecniche di machine learning, Spacemaker poteva generare soluzioni progettuali altamente personalizzate e ottimizzate.

L'intelligenza artificiale gioca un ruolo fondamentale in questo processo, consentendo agli algoritmi di:
- Apprendere: I modelli di machine learning imparano continuamente dai dati, migliorando le loro capacità di generazione e valutazione.
- Adattarsi: Gli algoritmi possono adattarsi a nuovi vincoli e requisiti, generando soluzioni sempre più innovative e pertinenti.
- Collaborare: L'AI può collaborare con i progettisti umani, fornendo loro strumenti potenti per esplorare nuove possibilità creative.
L'acquisizione da parte di Autodesk
Riconoscendo il potenziale rivoluzionario di Spacemaker, Autodesk ha deciso di acquisire la startup norvegese nel 2020 per circa 250 milioni di dollari.
Al link di seguito un articolo dedicato all’acquisizione di Spacemaker da parte di Autodesk
Spacemaker, AI software for urban development, is acquired by Autodesk for $240M | TechCrunch
Questa mossa strategica ha segnato una svolta importante nel settore della progettazione assistita da computer (CAD).
In un’intervista del 2022 Andrew Anagnost, CEO e Presidente di Autodesk, afferma che la piattaforma:
"offre un cambiamento fondamentale nel modo in cui immaginiamo e costruiamo le città per mantenere in salute le persone e il pianeta"
La nascita di Autodesk Forma
L'integrazione delle tecnologie di Spacemaker all'interno dell'ecosistema Autodesk ha portato alla nascita di Autodesk Forma. Questa nuova piattaforma ha ereditato le capacità di generazione automatica di progetti e ottimizzazione di Spacemaker, arricchendole con nuove funzionalità e una maggiore integrazione con gli altri software Autodesk.

Autodesk Forma: La nascita di un ecosistema integrato
Autodesk Forma rappresenta un'evoluzione significativa rispetto a Spacemaker. Oltre alla generazione automatica di progetti, Questa nuova piattaforma cloud-based va ben oltre le semplici funzionalità di generazione di massa, offrendo un set completo di strumenti per la progettazione concettuale e l'analisi predittiva.
Le principali novità introdotte da Forma:
- Integrazione BIM: Forma si integra perfettamente con il Building Information Modeling (BIM), permettendo di portare avanti il progetto in modo fluido dalla fase concettuale alla realizzazione.
- Analisi energetica: Oltre alle analisi tradizionali (illuminazione, densità, accessibilità), Forma introduce analisi energetiche avanzate, consentendo di valutare l'impatto ambientale delle diverse soluzioni progettuali.
- Collaborazione potenziata: Forma facilita la collaborazione tra i diversi attori coinvolti nel processo progettuale, grazie a strumenti di condivisione e commento dei progetti.
- Personalizzazione: La piattaforma offre un alto grado di personalizzazione, permettendo agli utenti di definire i propri parametri e criteri di valutazione.

Tutti coloro che dispongono di una AEC Collection potranno accedere a questa nuova soluzione come parte del loro abbonamento

Marco Esposito
AEC Technical Manager @ NTI Italy
Specializzato nella consulenza e formazione BIM per le Infrastrutture da oltre 5 anni. Ha lavorato su importanti progetti stradali, ferroviari e sottoservizi a livello nazionale. Affianca grandi aziende e piccole realtà di Ingegneria nell’implementazione del BIM attraverso attività studiate per/con il cliente. Osserva, pensa e studia continuamente cercando sempre più di sviluppare un pensiero laterale alla risoluzione di problemi di diversa natura.

