Skip to main content Search

BIM e Sostenibilità: cosa sapere?

Construction GIS & Infrastructure

La metodologia Building Information Modeling è sostenibile, ma come? Scopriamolo insieme!

bim-sostenibilità_cover.jpg

Quello della sostenibilità è un tema molto attuale, dibattuto in molte sedi e cha ha un impatto più o meno diretto in tasti aspetti della nostra quotidianità.

È un concetto molto ampio, con una proiezione significativa nel tempo oltre che nello spazio; è riferibile alla capacità di soddisfare i bisogni del presente senza compromettere la possibilità delle generazioni future di soddisfare i propri bisogni. È un tema esteso con implicazioni differenti; sull’economia, sulle società, sull’ambiente.

La sostenibilità ambientale ha come focus la salvaguardia delle risorse naturali del pianeta o dell’”ecosistema” in cui viviamo, la protezione delle risorse, la conservazione della biodiversità; a cui possiamo aggiungere la riduzione dell’impatto delle attività dell’uomo attraverso un minore inquinamento, un uso eccessivo delle risorse, all’individuazione di metodi e processi che consentano un uso ottimale delle risorse.

La sostenibilità nel Building Information Modeling

Questo tema non è rivolto “solo” ai prodotti o alle aziende che li producono, ma anche e in modo importante alle architetture e alle infrastrutture che si progettano oggi e si progetteranno nei prossimi, quegli “Edifici Green” che vengono progettati e realizzati con materiali sostenibili, che utilizzano tecnologie efficienti dal punto di vista energetico, che si basano su un processo di progettazione che sia efficace.

Negli ultimi anni, il Building Information Modeling (BIM) ha rivoluzionato il settore delle costruzioni, Il BIM è un processo basato su modelli digitali tridimensionali che integrano dati fisici, prestazionali e funzionali dell'edificio. Questo approccio consente di ottimizzare l'efficienza energetica e operativa degli edifici, riducendo sprechi e migliorando la sostenibilità

Uno dei principali vantaggi del BIM è la capacità di simulare le condizioni ambientali e strutturali, permettendo ai progettisti di anticipare problemi e migliorare la qualità generale dell'edificio. Inoltre, il BIM coinvolge l'intero ciclo di vita di un edificio, dalla progettazione alla manutenzione e gestione operativa, facilitando decisioni più informate e precise.

Software BIM e sostenibilità

Quando si parla di BIM non ci si riferisce ad un software in particolare ma a un processo che coinvolge differenti attori, committente – progettista – costruttore – utilizzatore, ciascun attore utilizza in momenti e con scopi differenti il modello informativo anche definito contenitore informativo. Ed inevitabilmente diventa cruciale e strategico utilizzare il software o i software che consentano di realizzare e gestire il modello informativo nelle varie fasi.

Per cui sorge spontanea la domanda: quali possono essere gli strumenti software che consentano di produrre un modello informativo che consideri differenti aspetti della sostenibilità?


Autodesk Revit è sicuramente uno di questi poiché consente di creare modelli tridimensionali estremamente dettagliati, consentendo di includere informazioni sui materiali, da utilizzare per le analisi sulle prestazioni energetiche, valutando e ipotizzando i costi futuri.


Se da un lato lo possiamo considerare come una piattaforma di progettazione a sé, declinabile nelle discipline architettura-strutture-impianti, non lo possiamo considerare come uno strumento a sé poiché è fortemente integrato anche con strumenti di simulazione e valutazione molto utili nella fase preliminare come sono quelli forniti da Autodesk Forma; l’intelligenza artificiale ci aiuta nella valutazione di differenti soluzioni alternative, ottenuti a seguito della definizione di quei vincoli e regolamenti che il progetto deve rispettare. Per cui Forma può diventare il prologo del progetto, da sviluppare in Revit ma a seguito di una scelta consapevole e sostenibile.

Parallelamente agli strumenti di AI che consentono di migliorare fin dalle prime fasi il progetto che si deve sviluppare, è altrettanto strategico poter sviluppare il progetto in modo coerente, garantendo la presenza e la verifica dei dati inclusi nel modello informativo, semplificando operazioni di ruotine numerose e ripetitive, elative alla modellazione e alla creazione dei contenuti documentali. In questo senso gli NTI for Revit, plug-in integrato in Autodesk Revit, ci solleva da una serie di attività ridondanti e consentendoci di produrre un modello informativo che sia qualitativamente superiore.

Revit è collocato in quella porzione di mercato o settore della progettazione che ha nell’edificio la sua Opera o Cespite Immobile per citare alcune definizioni della UNI o della ISO 19650; ma le infrastrutture? A questa domanda la risposta naturale non può non essere Civil 3D, che permette la modellazione e l’analisi delle prestazioni delle infrastrutture, che facilita la progettazione di sistemi efficienti e sostenibili.

Autodesk Revit e Autodesk Civil 3D sono due software, ma che possono produrre modelli destinati ad essere integrati dal momento che entrambi di forniscono la possibilità di produrre un progetto integrato multidisciplinare.

La mole di dati, di informazioni, di modelli e di elaborati è significativa per cui si aggiunge un ulteriore elemento strategico, l’Ambiente di Condivisione dei Dati, l’ACDat un ambiente digitale condiviso che permette a tutti i soggetti coinvolti nel progetto di lavorare in comune, scambiando le differenti informazioni, agevolando la comunicazioni tra i diversi attori, semplificando la comunicazione e migliorando l’efficienza; anche questo è un tassello importante per sviluppare un progetto che sia nelle varie parte volto alla sostenibilità.

BIM e sostenibilità: conclusioni

Quello di sopra descritto è quindi un ambiente di progettazione, sfaccettato, integrato, coordinato e multidisciplinare, proprio come le normative ci richiedono.

Se dovessimo valutare possibili scenari che derivano dall’utilizzo dei software di BIM Authoring, plug-in per migliorare il processo di sviluppo dei modelli informativi e l’Ambiente di Condivisione dei Dati, cosa potremmo ottenere?

A mio avviso i contenuti che possiamo ottenere da questo contesto integrato sono:

  1. Modello energetico dell’edificio, che ci permetta di analizzare i fabbisogni energetici del progetto ed ottimizzarli; considerando il contesto, le forme, i materiali, le condizioni in cui operano possiamo ottenere informazioni e indicazioni che ci consentano di essere consapevoli del rapporto futura tra progetto e ambiente, finalizzato ovviamente al maggior grado di sostenibilità
  2. Facility management: la fase della gestione e manutenzione, che la norma definisce come 6D è rivolta all’uso e alle attività di manutenzione del cespite immobile; manutenzione ordinaria e straordinaria, reattiva e predittiva, rivolta ovviamente a garantire un uso efficiente ed efficace degli asset del progetto; anche per questo tema non si può prescindere dal considerare un’opera efficiente come un manufatto in grado di operare nel rispetto dell’ambiente in cui è inserito, quindi sostenibile
  3. LCA Life Cycle Assessment, la metodologia che valuta l’impatto ambienta di un progetto durante il suo intero ciclo di vita; il BIM ci permette di raccogliere e analizzare i dati estremamente accurati e dettagliati sui materiali utilizzati, i componenti inseriti, sulle prestazioni energetiche del progetto e dei suoi contenuti, migliorando le scelte favorendo la produzione e l’uso di un manufatto sostenibile.

In conclusione, il tema della sostenibilità può essere visto da differenti punti di osservazioni e collocato in momenti diversi nella storia di un progetto, della sua realizzazione e del suo utilizzo. Ma in tutti i casi è un elemento importante e imprescindibile proprio per il suo sguardo “rivolto verso il futuro” e sulle condizioni delle future generazioni che con i nostri progetti dovranno convivere.

alessandro-braghetto_referente_NTI-Italy.png

Alessandro Braghetto

BIM Application Engineer @ NTI Italy

Dal 2000 occupo il ruolo di specialista di prodotto su una serie di applicazioni 2D e 3D, occupandomi di promozione e presentazione dei software presso studi di architetture, ingegneria e uffici tecnici di piccole, medie e grandi aziende di tutta Italia; a cui si aggiunge l’attività di assistenza tecnica, formazione sui prodotti, affiancamento, project coaching, sviluppo di progetti, in modo particolare in ambito BIM (Building Information Modeling).

Contatta NTI Italy

L’utente dichiara di aver preso visione dell’Informativa Privacy sul trattamento dei propri dati da parte del Titolare e acconsente al trattamento per le finalità previste.